Orizzonte teorico

L’orizzonte teorico entro il quale si colloca l’attività formativa dell’Associazione fa riferimento, da una parte, ad una filosofia della conoscenza di matrice costruttivista e dall’altra a una riflessione sull’esperienza interiore come scelta e responsabilità di derivazione fenomenologica, umanistico esistenziale

A queste due principali prospettive si aggiunge il punto di vista della teoria degli enneatipi e della meditazione, così come è proposto dalla teoria di Claudio Naranjo e dall’esperienza internazionale del SAT a cui l’Istituto fa riferimento.

Un’attenzione privilegiata è stata dedicata in questi anni alla teoria e alla pratica della mediazione e alle diverse modalità di gestione del conflitto separativo.